Conclusi i lavori del collettore fognario per i comuni di Morrovalle, Montecosaro e Civitanova

Giunti a conclusione i lavori di ripristino del collettore fognario di fondovalle, che da oggi in poi convoglierà le acque reflue raccolte dalle reti fognarie dei Comuni di Morrovalle, Montecosaro e parte di Civitanova M. al depuratore sito in Loc. Fontanelle (Civitanova M.), interrompendo finalmente lo scarico diretto nel fiume Chienti, con le inevitabili conseguenze in termini di potenziale contaminazione e rischi di compromissione della qualità delle acque superficiali del fiume stesso e delle acque di balneazione, in prossimità dello sbocco del fiume sul litorale Adriatico.

Vale la pena riepilogare brevemente le vicende che hanno determinato il consistente ritardo accumulato nell’attivazione di tale opera, fondamentale per garantire la piena conformità alla direttiva europea sulle acque reflue (Direttiva 91/271/CEE) e assicurare adeguati livelli di qualità ambientale.

Il collettore esistente, realizzato dalla Provincia di Macerata tra il 1998 e il 2002, avrebbe dovuto essere trasferito in proprietà ai Comuni, per essere messo a disposizione dei soggetti gestori del servizio idrico integrato, individuati dall’AAto 3. Prima dell’allaccio finale dell’opera risultavano però, all’epoca, necessari alcuni interventi di adeguamento e potenziamento del depuratore, completati solo nel luglio 2006. Nell’estate 2007 l’esecuzione di una video-ispezione della fognatura, propedeutica alla messa in funzione della stessa, rivelava tuttavia consistenti difetti, tali da non consentire l’entrata in esercizio dell’opera e sulla base dei quali la Provincia decideva di promuovere, nei confronti dei soggetti coinvolti nella progettazione, direzione ed esecuzione dei lavori, un procedimento giudiziario di accertamento tecnico preventivo.

A prescindere dagli esiti delle vicende giudiziarie ancora in corso, in considerazione del comune interesse a porre in atto, quanto prima, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari a restituire al collettore piena funzionalità, nel gennaio 2011 Provincia di Macerata e AAto 3 hanno stipulato un apposito Accordo di Programma, con la finalità di attivare le procedure di progettazione e realizzazione degli interventi più opportuni per assicurare il ripristino e garantire la piena efficienza dell’opera, assegnandone l’onere, nell’ambito della generale pianificazione degli interventi inerenti al servizio idrico integrato, ai gestori competenti per territorio APM Spa (Comuni di Morrovalle e Montecosaro) e ATAC Civitanova Spa (Comune di Civitanova).

Nell’estate 2017 le citate Aziende APM (Lotto A) e ATAC Civitanova (Lotto B) hanno provveduto all’approvazione dei progetti esecutivi delle opere, contemplando – sulla base dei rilievi e degli accertamenti tecnici condotti ed in conformità con gli esiti della ulteriore perizia depositata dal CTU nominato dal Tribunale di Macerata, su richiesta della Provincia di Macerata – il rifacimento di un’ampia porzione del collettore suddivisa in tratti di lunghezza diversa. Sono stati realizzati sia un nuovo tratto di condotta in Comune di Montecosaro, per una lunghezza complessiva di 1.550 m circa (potendosi ritenere invece recuperabile un tratto di condotta esistente, della lunghezza di 500 m) sia, per quanto riguarda il tratto più a valle, una stazione di sollevamento e i relativi collegamenti (al confine tra i Comuni di Montecosaro e Civitanova M.) sia la posa in opera di una nuova condotta a gravità, per uno sviluppo complessivo di 2.200 m circa, che attraversa terreni agricoli e la porzione Ovest della Zona Ind.le A di Civitanova M., fino a congiungersi con l’ultimo tratto di collettore, esistente e già in esercizio.

Eccezion fatta per il ritardo determinato – in fase di aggiudicazione dell’appalto dei lavori del Lotto B – dal ricorso al TAR presentato da una delle Ditte concorrenti, per cui è stato necessario attendere la pronuncia del Consiglio di Stato in merito alla corretta interpretazione del Codice Appalti, il cronoprogramma dei lavori è stato sostanzialmente rispettato.

Le nuove tubazioni posate in opera, in sostituzione di quelle ammalorate, sono realizzate in PVC, con diametro esterno di 500 mm, di adeguate caratteristiche idrauliche e meccaniche. Nell’ambito del medesimo appalto di lavori (Lotto A) è stata contemplata, oltre al rifacimento del collettore esistente e alla realizzazione della stazione di sollevamento, anche la realizzazione di una nuova condotta fognaria a gravità in PVC, del diametro di 315 mm e della lunghezza di 600 m circa, che consente di recapitare al depuratore, convogliandoli nel collettore principale, anche i reflui provenienti dagli insediamenti abitativi e produttivi della Lottizzazione Ex SADAM di Montecosaro.

Rispetto agli importi di Progetto – 1.550.000 euro per il Lotto A e 1.150.000 euro per il Lotto B – alla base delle gare di appalto espletate, in ragione dei ribassi d’asta ottenuti in fase di aggiudicazione la spesa complessivamente sostenuta dalle aziende è pari a circa 2.000.000 euro (1.200.000 per il Lotto A e 800.000 per il Lotto B), di cui 860.000 euro circa coperti dal co-finanziamento garantito dalla riprogrammazione dei Fondi dell’APQ Stato-Regioni del 2004, 200.000 euro dal contributo messo a disposizione dalla Provincia di Macerata nell’ambito del richiamato Accordo di Programma, e il resto a carico della tariffa del servizio.

In base ai dati anagrafici e di consumo idropotabile attuali, la popolazione servita, i cui reflui sono oggi finalmente recapitati a depurazione, è stimata in circa 12.000 Abitanti Equivalenti e a regime, a seguito di ulteriori collegamenti fognari in corso di effettuazione e in considerazione delle previsioni di PRG per quanto riguarda i possibili sviluppi futuri, arriverà a complessivi 22.000 Abitanti Equivalenti, per una portata di acque reflue corrispondente a 5.300 mc/giorno.

I benefici dell’intervento, in termini di riduzione dell’impatto ambientale sulle acque superficiali (fiume Chienti) e marino-costiere (litorale adriatico, in prossimità della foce del fiume) interessate risultano evidenti. L’auspicio è che ciò si traduca immediatamente, in considerazione della stagione estiva in corso, in un netto miglioramento della qualità delle acque di balneazione, a vantaggio sia della popolazione locale che dei flussi turistici stagionali.

Presenti alla Conferenza stampa: Massimo Principi, Direttore AATO3, Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, Stefano Montemarani, Sindaco di Morrovalle, Reano Malaisi, Sindaco di Montecosaro, Giorgio Piergiacomi, Presidente APM S.p.A., Massimo Belvederesi, Presidente ATAC Civitanova S.p.A., Simone Panduri, Responsabile Servizio Idrico Apm e Stefano Cudini direttore generale Apm.

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