La nota di Giuseppe: La musica non cambia il mondo, però può renderci tutti migliori

Nella settimana più calda dell’anno arriva la nuova e sempre interessante nota dell’amico Giuseppe Perugini, nella quale conferma il suo profondo amore per il nostro bel paesello, la sincera stima per i suoi abitanti e l’inarrestabile voglia di valorizzare i talenti nostrani. Si parla di musica, delle sue infinite potenzialità e del potere che ha nel cambiare, migliorare la vita degli uomini. Si parla dei musicisti montecosaresi e del concerto, organizzato come sempre dal “punto d’incontro” Rione Marche, che alcuni di essi terrano giovedì 30 agosto al piazzale della stazione. Buona lettura.

“Grazie ai mezzi di riproduzione, sempre più complicati e complessi, la musica si è diffusa come mai prima. Specie tra i nostri giovani, basti pensare a quanti se ne incontrano con le cuffiette alle orecchie. Per sfuggire da una quotidianità che annoia o disturba, la musica resta un’evasione. Il bello della musica è che è una comunicazione ideale: uno spettacolo nello spettacolo. Un filosofo d’altri tempi ci ricorda come fosse la musica che più rubava l’animo, liberando l’uomo dalle oppressioni.

Nella cosiddetta arte figurativa, se dici “Leonardo” o “Caravaggio” in tutti si accende un’immagine, mentre, di contro, molti di noi ignorano artisti e cantanti contemporanei. Eppure, nonostante tutto, la musica può parlare alle persone, aiutarle a stare meglio almeno a livello spirituale, tramandare valori già stupendamente esistiti in passato, ma che tendiamo a dimenticare perché impegnati a parlare delle cose brutte che succedono nel mondo. La musica è come una bella donna. La puoi vestire con un giubbotto di pelle e hai il rock, con abito da sposa e hai la canzone romantica, con un tailleur e hai la classica. Ma rimane sempre una bella donna, vale a dire sempre bella musica. La musica è necessaria alla vita: può cambiarla, migliorarla e in alcuni casi addirittura salvarla. Un’epopea, quella della musica ideale e leggera, fatta da musicisti e cantanti geniali, capaci di partiture incendiarie e fulminanti.

La scorsa estate a Montecosaro, ammirevole Borgo Antico, gli artisti del territorio si sono impadroniti dei concittadini, e non solo. Il maestro di musica di grande talento Lorenzo Perugini, le bellissime e fantastiche cantanti Marta Porrà, Federica Pantanetti, Morena Calvani e il plurimo Luca Ciarpella, hanno riscosso incalzanti standing ovation dal considerevole numero di spettatori intervenuti. La rassegna si era svolta all’aperto alla sede dell’Associazione culturale “punto d’incontro” Rione Marche alla Stazione ferroviaria di Montecosaro. Gli oltre mille spettatori erano certi che sarebbe stato un avvenimento musicale e arie d’insolita bellezza e piacere centrato appunto per il pubblico. Ciò che ha reso quest’avvenimento così grande è il particolare bisogno di attenzione, l’attenzione dei cittadini montecosaresi.

Gli artisti hanno affrontato ruoli che, a giudizio degli spettatori, sono stati speciali, davvero pregevole esempio. Un esempio di riferimento potrebbe essere l’Arena di Verona o lo Sferisterio di Macerata fatte, ovviamente, le debite proporzioni con il numero di abitanti di Montecosaro. Dal pubblico sono stati giudicati autentici campioni anche perché sono stati anticipatori di una scuola che hanno splendidamente congiunto qualità e bellezza. I montecosaresi lodano il nativo Giorgio Quattrini esemplare maestro di musica, e non solo, che nel corso degli anni ha sempre compiaciuto e diletto tutti i cittadini dello splendido borgo antico, luogo tra il mare e la collina e i suoi dintorni, che durante il periodo estivo si trasforma in autentico palcoscenico.

I paesani la pensano allo stesso modo su molte cose, su quel che vuol dire fare musica, che non cambia il mondo, ma può cambiare gli uomini e renderli migliori. Il bello della musica e delle canzoni è che sono una comunicazione ideale. Colpisce il cuore, lo stomaco, e gli altri organi interni, direttamente senza passare per la razionalità. Ascoltandola puoi ridere e piangere al contempo. Ed è perfetto. La vita non è fatta solo di cose pratiche, di cose mediatiche, è fatta anche di cose poetiche.

Se ti succede lo stesso con un comizio politico, forse hai bisogno di un aiutino …. Se ci aspettiamo che sia la politica a illuminarci, perdiamo tempo.

Chi fa il mestiere di artista può dare gioia. Come faceva un grande musicista americano durante la Seconda Guerra Mondiale quando, con i suoi musicisti, risollevava gli animi dei soldati staccandoli dalla quotidianità tragica della guerra.

Questa estate all’Associazione “punto d’incontro” Rione Marche torneranno i sunnominati artisti, sempre più lanciati in carriera nazionale e internazionale. Daranno nuovamente sfoggio alle loro eccellenti qualità. In un mondo di chiusure e di frontiere è importante riscoprire le belle virtù del dialogo e i frutti dell’armonia a vanto della sensibilità dei concittadini. Vale a dire una cultura condivisa che ha consolidato un legame artistico e umano, che includerà il meglio dei loro repertori in perfetto equilibrio di stile e d’intenti.

Giovedì 30 agosto, ore 21, al Piazzale della Stazione sede di “punto d’incontro” Rione Marche avrà luogo lo show dei citati artisti i quali, ancora una volta, allieteranno amabilmente la cittadinanza.”

Giuseppe Perugini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.