Umberto Pancotto e il suo pensiero sui rifiuti

rifiutiHo 79 anni e sono un pensionato dal 1993. Sono passati 21 anni e la mia pensione è stata svalutata del 40%. Dal 1993 a oggi il costo per la raccolta dei rifiuti è aumentato di 3 volte. In questi anni gli operai e i pensionati non sono stati tutelati dai costi della vita che ci sono stati. Provo a suggerire il mio pensiero sulla raccolta dei rifiuti (che oltretutto è già una realtà in alcune parti del nord Europa) per recuperare qualche euro. Oggi abbiamo la raccolta porta a porta, però questo sistema non risolve la questione dei rifiuti e dei costi delle famiglie. Si era detto della raccolta differenziata che, se si raggiungeva il 60%, questa doveva avere un costo inferiore. Si è raggiunto quasi l’80% e questo costo non è diminuito, ma aumentato. Noi paghiamo.

Non esiste una macchina, per selezionare i rifiuti, migliore delle casalinghe e dei pensionati. Occorre che al Cosmari si attrezzino meglio per raccogliere i rifiuti già selezionati. Per avere questi risultati, occorre dotare le famiglie di un cassonetto per ogni rifiuto, il Cosmari, nella raccolta, vuota il cassonetto se è conforme al rifiuto stesso, se non lo è non lo vuota e viene chiamato il titolare del cassonetto per selezionare il rifiuto. I rifiuti trasformati (come avviene a Brescia o in Germania) possono essere una fonte economica per ricavare prodotti utili ed energia utilizzabile. Con questo sistema, il costo dei rifiuti e delle famiglie sarà veramente ridotto quasi a zero.

La crisi economica che le famiglie stanno vivendo e per la quale non ce la fanno ad arrivare a fine mese, fa sì che queste spendano meno e di conseguenza producano meno rifiuti, ma devono sempre pagare i rifiuti a metro quadrato dell’appartamento, perciò entra nella spesa generale dei rifiuti che loro non producono. La raccolta porta a porta è un sistema che aumenta i rifiuti, mi spiego meglio: si producono dei sacchetti, che già sono un rifiuto che devono servire per la raccolta dei rifiuti non selezionati, altro lavoro per selezionarli con costi alle famiglie. Occorre avviare la raccolta dei cassonetti delle famiglie come sopra elencato, con questo sistema non occorrono le discariche e perciò si salva il territorio di Cingoli.

Oggi dove ci sono dei cassonetti per la raccolta del vetro, dell’umido, vediamo quasi sempre rifiuti abbandonati, immagine molto brutta per la città.

Altra cosa ancora è la stazione ecologica che raccoglie i rifiuti da potatura e altro. Per smaltirli c’è un costo, le famiglie che abitano in condominio non hanno nè orto nè giardino e perciò non producono rifiuti, così come chi ha i termocomposter, ma comunque partecipano al costo della stazione ecologica. In questa crisi delle famiglie se vogliamo dargli una mano economica, partiamo dai rifiuti. La nuova tassa sui rifiuti la TARI in vigore e aumentata.  Il motivo di questo scritto deve servire a richiamare l’attenzione di chi è dovuta.

Pancotto Umberto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: