Conclusa la terza edizione di “Calici d’Arte”

12305880_10205449625467818_944217707_nSi è concluso, domenica 29 novembre, uno degli appuntamenti più importanti e interessanti per Montecosaro. La Proloco locale in collaborazione con Centro d’Arte e Cultura “Verum”, Passeggiare Degustando e Antiquariato del Chiostro, hanno presentato la terza edizione di “Calici d’Arte”. Un piccolo percorso tra storia, arte e vino collocato in uno dei monumenti più rappresentativi del nostro paese. Sottolineo con molto piacere questo connubio che dovrebbe mostrare e dare lustro a noi ed ai nostri monumenti. Quest’anno si è creato un ulteriore ambiente, al secondo piano, l'”apericena”, dove si sono potuti assaporare e spizzicare piccoli piatti creati dalla Fabbrica del Gusto in abbinamento e taglieri di alta qualità promossi dal salumificio Tre Torri.

Per quello che riguarda la presenza delle aziende vitivinicole, ne ho notate alcune locali ed altre di carettere regionale. Il top di serata degustato è stato il “Conte Roberto” dei Conti degli Azzoni, un colli maceratesi riserva, di colore rosso intenso, non per tutte le tasche se dovesse essere acquistato e l’”Esperanto” un Offida d.o.c rosso della Ciù Ciù, rappresentata da Gilberto Catani. Note positive per I vini “fermi” dai Viticoltori Finocchi con il loro “Il Pojo” Verdicchio Classico Superiore un buon “Cru” del nostro territorio, dal “Giacopetto” di Capinera di Morrovalle. Per gli amanti dei “dolci” dal Sultano sempre degli Azzoni, alle visciole dell’azienda Castignani di Montecosaro e da un Marzemino rosato spumantizzato dolce dall’azienda Cardelli, anch’essa di Montecosaro.

In questo mescere lautamente a destra e a manca il vino, preziosa e discreta la presenza di una maschera veneziana che fa capo a Sara Bruni e il laboratorio artistico creato “sul campo” da Simona Tesei. Da ultimo, non per importanza, ma perchè sulla via del ritorno, un “sentiero” tra dipinti ed opere di diversi artisti del luogo attratto dal “Calice” di Leonardo Terenzi di Civitanova Marche (tecnica mista) e dal “Cappello rosso” un olio su tela di Nevia Amaolo di Montecosaro. Manifestazione che ha visto un buon numero di partecipanti paganti, grazie a chi ha collaborato e reso questo evento gradevole.

Simone Carassai

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: