Al Museo Cinema a Pennello è tutto pronto per ospitare Giancarlo Giannini

A Montecosaro, tutto è pronto per incollare l’ennesima figurina ad un album ideale di ricordi, quelli vissuti attraverso i personaggi che hanno attraversato l’adolescenza di tanti giovani “travolti da un insolito destino”. L’ultimo ospite, in ordine di tempo, dopo Abbe Lane, Marisa Allasio, Ornella Muti, Alice ed Ellen Kessler, Gina Lollobrigida, Catherine Spaak, Lucio Dalla, Claudia Cardinale, Ricky Albertosi, Carlo Verdone… è Giancarlo Giannini. Probabilmente, l’artista più completo nella attuale mondo dello spettacolo per la sua poliedrica interpretazione a livello teatrale, cinematografico e nel doppiaggio.

Anche Giannini, si è lasciato pescare dalla rete museale dopo aver navigato nel web di “Cinema a pennello”. Rimanendo colpito da una realtà espositiva tanto piccola come logistica, quanto grande come importanza. E, come gli altri artisti che lo hanno preceduto, stenta a credere come sia stato possibile raccogliere queste opere d’arte cinematografica in un piccolo paese, da un privato e la sua famiglia. Qui sono esposti, in esclusiva mondiale, quadri originali dipinti per i manifesti affissi nei muri delle strade che hanno fatto sognare intere generazioni. E questa, con ogni probabilità, la principale motivazione che riesce a catturare il curioso interesse di questi grandi personaggi, tanto da farli decidere a vedere da vicino le immagini su fogli di carta dove c’è disegnata la storia del cinema italiano ed internazionale.

Come cornice ideale a questo percorso di quadri originali, è stata allestita una spettacolare scenografia adatta a caratterizzare la simbologia del messaggio cinematografico nei film di Giannini, l’ospite d’onore alle 17 del 25 luglio. Come il famoso gommone “Callegari” dove la Melato e Giannini furono “travolti da un insolito destino…”. O il celebre sidecar del “Film d’amore e d’anarchia”. E poi tanta memorabilia: oltre ai bozzetti, le locandine, i manifesti, dischi, film super 8 , cassette vhs, partiture, sceneggiature, brochure, programmi teatrali, libri, riviste…E poi, come ciliegina sulla torta, saranno esposti alcuni oggetti utilizzati da Giannini in scene indimenticabili. Tra i tanti, il cappello da guappo di “Pasqualino Settebellezze” e la scatolina di “Vicks Vaporub” con la quale l’attore si truccava gli occhi per renderli più lucidi e lacrimosi…Il set è pronto, ciak si gira!

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