Reano Malaisi: diamo un mondo più pulito ai nostri figli

Reano-MalaisiIl tema dei rifiuti è oggi molto importante per chi amministra un Comune per almeno due validi motivi: economico, poiché incide pesantemente sul bilancio comunale e delle famiglie con la nuova tassa Tari; ambientale, in quanto il l’impatto sul territorio e sull’ambiente è ormai di drammatica rilevanza. In quanto amministrazione di questo Comune abbiamo intenzione di attivare una nuova fase di gestione dei rifiuti. L’obiettivo è ridurne la produzione nonché migliorarne la “qualità”.
Siamo coscienti che la nostra azione è limitata perché Montecosaro, come tutti gli altri Comuni della Provincia di Macerata, è inserito all’interno del consorzio obbligatorio Cosmari, che gestisce i rifiuti. In questo consorzio il potere “decisionale” è determinato in proporzione al numero degli abitanti di ogni singolo comune. Crediamo che si sia fatto molto nella nostra provincia in tema di rifiuti e i dati del Cosmari rapportati alle altre Provincie lo dimostrano. Crediamo però che ci siano ancora margini per migliorare la situazione. Innanzitutto riteniamo che in futuro la tassazione debba applicarsi all’effettiva produzione di rifiuti tramite il sistema della “Tariffa Puntuale” che però è ancora un progetto in fase sperimentale. A livello locale e in tempi brevi, possiamo tentare di ridurre i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, con la conseguente riduzione della relativa tassa. I costi sono progressivamente aumentati dal 2008, quando si decise di passare al metodo del “porta a porta”.

Un sistema che ci ha fatto risparmiare tempo nel conferimento e reso le nostre strade più decorose, ma ha rappresentato un aumento della spesa. Malgrado il sistema del differenziato: nel 2014 Montecosaro ha corrisposto al Cosmari la ragguardevole cifra di 600.000 euro, di cui, una metà per la raccolta e l’altra metà per lo smaltimento. Ad appesantire la situazione, l’emissione di un decreto governativo del 2012 il quale impose ai Comuni di accollare ai cittadini per intero (e non in parte come era prassi) il costo del servizio dei rifiuti con apposita tassa. La naturale conseguenza fu un immediato e sensibile aumento della tassazione dedicata. Per abbassare l’onere della raccolta occorre ripensare l’organizzazione dell’attuale servizio. Abbiamo delle idee in merito, ve le proporremo nei prossimi mesi. Sullo smaltimento dei rifiuti, il Comune paga in base alla quantità di rifiuti prodotta. Un ruolo fondamentale lo gioca la differenziazione domestica.

Nel 2014 abbiamo differenziato più del 75% dei rifiuti prodotti, è una buona percentuale, ma insufficiente per abbassare l’attuale tassazione. Le azioni che possiamo intraprendere non sono molte e debbono essere mirate a ridurre i costi più importanti dello smaltimento; l’indifferenziato (il sacchetto giallo) e l’organico (umido). Sull’indifferenziato c’è una sola strada: differenziare. Quindi, tutti quanti, dobbiamo capire e sforzarci di operare in modo tale che i rifiuti siano maggiormente differenziati: nel sacchetto blu, nella carta, nel vetro, all’isola ecologica. Inoltre attivare politiche di minore produzione dell’indifferenziato, come l’incentivazione della vendita di prodotti sfusi. Infatti, tutto ciò che non è giallo o umido, non rappresenta un costo di smaltimento. Sul rifiuto organico, abbiamo intenzione di attivare e incentivare il compostaggio domestico, stiamo studiando, un sistema di gestione e controllo delle attività di compostaggio che consenta al Comune di risparmiare sulle spese di smaltimento da corrispondere al Cosmari e di conseguenza, al cittadino che lo pratica, di risparmiare sulla tassa Tari.

Ad oggi non siamo in grado, dopo solo pochi mesi di amministrazione, di dare maggiori dettagli sulle operazioni che intendiamo mettere in atto, ma siamo determinati a conseguire un risparmio che si possa tradurre nell’abbassamento della tassazione applicata oggi ai cittadini. Vi terremo informati, però non possiamo esimerci dal ricordare a tutti l’importanza di ridurre i rifiuti. Anche nel nostro agire quotidiano, facciamo scelte consapevoli che siano dirette a produrre meno scarti, per risparmiare è vero, ma soprattutto per dare un mondo più pulito a noi e ai nostri figli.

Il Sindaco Prof. Reano Malaisi
Tratto dall’ecocalendario 2015

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