CUCINARE LOW COST: Capocollo di maiale al cartoccio

dolceBuongiorno a tutti voi. Rieccomi con il presentarvi un nuovo piatto, direi autunnale per via dei colori innazitutto e poi per gli ingredienti. Oggi vi parlo di cartoccio. Questo termine viene per lo più usato in associazione a pesce o dessert, ma in tanti utilizzano questa tipologia di cottura anche per la carne. Esso è per lo più abbinato a carta oliata o da forno o foglio di alluminio. Preserva la sostanza del cibo ed in alcuni casi esalta la leggerezza dell’alimento (non è il mio caso per quello che tra poco vi posterò). Parto da un “esperimento” semplice che porta a tavola un secondo, che ha per base una carne rossa, quella più economica, la carne di maiale. Essa spesso viene definita non molto sana per la salute per il suo contenuto di grasso (contenuto lipidico), ma con il passare degli anni alcuni di questi fattori (certi industriali altri naturali) sono stati migliorati e la ritengo comunque un alimento giusto (non abusandone) per la nostra tavola.

INGREDIENTI (per 4 persone)
– 1 kg di capocollo di maiale (bistecchine o fettine)
– 1 filoncino di pane
– 1 peperone rosso
– 1 pomodoro
– 1 spicchio di aglio
– Olive, Rosmarino, sale e olio q.b.

PREPARAZIONE
Personalmente ho usato 2 pentole antiaderenti, il forno, e fogli di alluminio. Dopo aver tagliato a pezzettini pomodoro e peperone, cucinarli nel pentolino con l’aglio. Ai fornelli per la cottura (parziale) delle bistecchine di maiale: sempre nella pentola antiaderente (circa 10 minuti) aggiungere un po’ di sale, nel mentre preparare alcuni fogli di allumino per “cartocciare” le bistecche. Appena pronti posizionare le bistecche sul foglio di alluminio, con pomodori, peperoni precedentemente preparati e del rosmarino. Accartocciare il tutto in maniera ordinata in modo da non bucherellare il foglio di alluminio e cucinare per altri 10/15 minuti in forno insieme con le olive. Aggiungiamo a tavola nel mentre un buona bruschetta aglio olio e pomodorino in bella vista e ci siamo. Buon appetito.

VINO DA ABBINARE
Per l’occasione vista la stagione, da abbinare a tal piatto, sposto l’attenzione su vino tipicamente jesino e che molti ci invidiano: la Lacrima di Morro d’Alba. Oggi ho “sotto mano” una Marotti Campi, che ben si presta, secondo me, a questo piatto. Il colore è rosso rubino, ed al naso esprime un buonissimo bouquet di violette e rose, in bocca è secco e leggermente tannico. Da servire tra i 15 e i 18°. Il costo circa 6 euro.

Simone Carassai

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: